Abstract: Since 1979 Iran’s foreign policy has swung from pan-Islamism to nationalism, from ideology to pragmatism, from détente to postdétente. This article aims at explaining how domestic factionalism has affected Iran’s foreign policy over the past 40 years and, vice-versa, how it has been shaped by external stimuli. Factionalism can be considered as an intervenient variable which, alongside the external environment, may have an impact on Iran’s foreign policy making. But it can also be considered as a dependent variable which may be affected by external constraints. I argue that when factionalism emerges, Iran’s foreign policy generally tends to be characterized by ideology. However, this may also be a function of increasing external pressures. At the same time, factionalism is generally toned down when either domestic imperatives or external forces push Iran to adopt a more pragmatic stance in foreign affairs. The background argument is that despite an influential role of religion in the country’s politics and policies, Iran has remained committed to defensive and realist imperatives for most of the last 40 years. The main questions here addressed are: how does factional politics in Iran reflect upon a certain foreign policy making? How does factionalism is in turn affected by external challenges/ threats and how does it translate either into an ideological or a realist and pragmatic foreign policy?
Monday, October 18, 2021
Journal article: Domestic Factions and the External Environment in Iran's Foreign Policy
Friday, January 29, 2021
Book Chapter: Transition and Middle Power: Turkey’s Strategic Autonomy on the Atlantic Area Border with the Middle East, the Mediterranean and the Horn of Africa
When I enrolled as a university student in 2003, Prof. Fulvio Attinà was already among the Old Masters in our discipline. Today, with great honor and excitement, I've just joined a bunch of talented academicians who, under his leadership, have focused on the current world order transition and impact on Europe and the Trans-Atlantic relations in facing China growth to world power.
My personal contribution to this brand-new book deals with "Transition and Middle Power: Turkey's Strategic Autonomy on the Atlantic Area Border with the Middle East, the Mediterranean and the Horn of Africa.Click here to find out more about the book: https://link.springer.com/book/10.1007/978-3-030-63038-6?fbclid=IwAR1KG-hDGw-NLcoLgeIxXRAnfz8xIJQkWnSwHDGZ9uv__7EA_JG8dbce5ZE#toc.
And my chapter: https://link.springer.com/chapter/10.1007/978-3-030-63038-6_8?fbclid=IwAR0tVkqNfkoGmqLMb95wXrlOPsFAgc8jU51qzo5atSU1K7uuhusqREZMfC4.
Enjoy!
Friday, December 18, 2020
Intervista: Ankara non ha mai smesso di stare dentro al campo occidentale di alleanze. Resta però uno Stato in bilico.
Alcune mie riflessioni su Erdoğan e politica estera turca raccolte in questa intervista a cura di Marco Fontana ed Eliana Puccio pubblicata il 17/12/2019 per la Rivista On-Line di Geopolitica internazionale e di politica nazionale Strumenti Politici:
Clicca qui per leggerne il testo integrale.
Saturday, May 16, 2020
Intervista: Somalia: le mani turche sul Paese dal 2011. Parla Federico Donelli, ricercatore dell’Università di Genova e di Bologna
Saturday, April 18, 2020
Eventi vari: conferenze dicembre 2019 - febbraio 2020
Tuesday, February 25, 2020
Book Chapter: Emerging Middle Powers in the Middle East: Iran, Turkey and their Struggle for Regional Hegemony
It is out my book chapter "Emerging Middle Powers in the Middle East: Iran, Turkey and their Struggle for Regional Hegemony". It is part of a e-book edited by Juline Beaujouan, Ph.D. and published by renowned academic journal Global Policy. This book collects the conference proceedings of the 2019 IMEIS Annual Conference held at the School of Government and International Affairs, University of Durham on June 13, 2019. It is available by clicking here.Sunday, February 23, 2020
Journal Article: Turkish AK Parti's Posture Towards the 2003 War in Iraq: the Impact of Religion amid Security Concerns
My latest Journal Article "Turkish AK Parti's Posture Towards the 2003 War in Iraq: the Impact of Religion amid Security Concerns" is now available at: https://therestjournal.com/wp-content/uploads/2020/02/The-Rest-Vol.10-No.1-A1.pdf. It is part of Issue 1, Volume 10 of "The Rest. Journal of Politics and Development"."The Rest. Journal of Politics and Development" is the scientific review of the CESRAN International UK.
UK-based CESRAN (Centre for Strategic and Research Analysis) has been recently named amongst the top think tanks in the world.
Journal Article: "Turkey's Approach to Iran's Shia Crescent"
My latest Journal article "Turkey's approach to Iran's Shia Crescent" is now available at: https://rasanah-iiis.org/english/wp-content/uploads/sites/2/2020/02/TURKEY%E2%80%99S-APPROACH-TO-IRAN%E2%80%99S-SHIA-CRESCENT.pdf. It is part of a special issue (8, 2018) by the "Journal For Iranian Studies" dedicated to investigate "Iran's role in the Middle East: The Prospect of a Shia Crescent Emerging". Sunday, April 14, 2019
Journal Article: La nuova Turchia di Erdogan
Introduzione: In Occidente, all’indomani del fallito colpo di Stato orchestrato da alcuni settori delle forze armate nella notte fra il 15 e il 16 luglio 2016, sono molti gli osservatori che si sono domandati quale assetto politico si sarebbe istituzionalizzato in Turchia nell’immediato futuro. Al centro delle questioni vi era la portata delle misure repressive adottate per volontà del presidente della Repubblica, Recep Tayyip Erdogan, e del Governo a guida AK Parti – la formazione politica di cui Erdogan stesso è uno dei fondatori. L‘epurazione avviata a livello istituzionale (forze armate, magistratura, sistema educativo e dell’informazione) sarebbe servita davvero a rafforzare la solidità democratica del sistema o, al contrario, avrebbe costituito la precondizione, impraticabile prima del tentato colpo di Stato, per affondarne anche la dimensione politica? Le incertezze che hanno avvolto la politica interna si sono estese anche alla sfera degli affari internazionali, con particolare riguardo alla crisi siriana, alla lotta contro il terrorismo curdo e, più in generale, alla questione curda; e, ancora, al riavvicinamento a Paesi quali Israele e la Russia, con cui negli anni addietro si era verificata una crisi nei rispettivi rapporti bilaterali, all’inasprimento delle relazioni con lo storico partner americano, alla disputa con l’Unione Europea sulla questione dei migranti. In questo articolo, questi temi verranno inquadrati uno ad uno, focalizzando l’attenzione prima sul contesto politico interno e poi su quello delle alleanze internazionali per tentare di formulare uno scenario plausibile che ci si può attendere dal teatro turco nel futuro prossimo.Eventi: Padova, 10/04/2019. Presentazione de La Turchia di Erdogan e le Sfide del Medio Oriente

Wednesday, April 3, 2019
Intervista: Voto in Turchia: due sberle e una mezza vittoria per il Sultano. Gasparetto (Univ. Padova), “determinante la crisi economica”
Sunday, March 31, 2019
Commento: Islamismo convinto o propaganda elettorale? Incognite e dubbi sul futuro della Turchia di Erdogan
Saturday, March 23, 2019
Capitolo: Identità curda e Stato turco nell'era dell'AK Parti
Il 21 marzo è ufficialmente uscito nelle librerie un nuovo volume curato da Michela Mercuri e Giuseppe Acconcia, prefatto dal Prof. Massimo Campanini, edito da Franco Angeli e intitolato "Migrazioni nel Mediterraneo. Dinamiche, identità e movimenti". Cliccando qui si potrà leggere la scheda libro.
Presentazione del volume: Quale ruolo hanno giocato le migrazioni e i movimenti sociali nella formazione delle identità transazionali dei Paesi del Mediterraneo nella storia moderna e contemporanea? Su questi temi gli autori si confrontano, offrendo uno spaccato di "vite" e realtà differenti. Dalla Libia alla Turchia, passando per l'Egitto, i campi profughi della Giordania e le comunità di migranti in Italia, il libro evidenzia come i concetti di classe, nazionalismo, tribù e genere abbiano influenzato il modo in cui i cittadini del Mediterraneo hanno ripensato sé stessi e le loro relazioni reciproche nel corso della storia e negli anni più recenti, tra le speranze delle rivolte del 2011, la repressione e le guerre civili ancora in corso.Sunday, March 17, 2019
Eventi: Padova, 13/02/2019. Presentazione libro "La Turchia di Erdogan e le sfide del Medio oriente

Analisi: Crisis of the Turkish Lira: new geopolitical equations in the Middle East?
Analisi. Opportunità di crescita nelle relazioni commerciali con l’Iran
Intervista. Siria: l’erdoganismo tattico ed opportunista della Turchia. Parla Alberto Gasparetto, cultore di Scienza della Politica all’Università di Padova
Report Difesa ha interpellato Alberto Gasparetto, cultore di Scienza della Politica all’Università di Padova, considerato un buon conoscitore della Turchia. Ha svolto, tra l’altro, un periodo di ricerca ad Istanbul presso la Bilgi University. Ha presentato, in convegni nazionali ed internazionali, una serie di articoli sull’Iran e la Turchia. Ha pubblicato, tra l’altro, anche un libro sulla “Turchia di Erdogan e le sfide del Medio Oriente. Iran, Iraq, Israele e Siria” (Carocci Editore).
Per leggere l'intervista completa, cliccare sul seguente link: http://www.reportdifesa.it/siria-lerdoganismo-tattico-ed-opportunista-della-turchia-parla-alberto-gasparetto-cultore-di-scienza-della-politica-alluniversita-di-padova/.
Wednesday, December 19, 2018
Journal Article: Turchia e Iran: partner economici e rivali geopolitici
Gnosis. Rivista Italiana di Intelligence, 4/2018
Abstract (ITA): Oggetto di analisi è il complesso rapporto fra due delle principali potenze del Medio Oriente, volendo anche superare alcuni cliché che accompagnano il dibattito pubblico. Nell’analisi di due dimensioni cruciali della relazione che lega Iran e Turchia, viene sottolineato come tra gli spazi per la cooperazione – creati intorno a comuni interessi energetici ed economici – si siano frapposte condizioni di rivalità legate alla sfera (geo)politica. L’aspirazione all’egemonia regionale ha generato un’aspra competizione nel teatro siriano, cui solo alcune contingenze ‘tattiche’ (su tutte, la convergenza con la Russia) sembrano avere temporaneamente posto un freno.Sunday, November 25, 2018
Journal Article: "Iranian-Turkish Relations in a Changing Middle East"
Sunday, November 18, 2018
Book Review (Recensione): Simon Staffell and Akil Awan (eds), Jihadism Transformed: Al-Qaeda and Islamic State’s Global Battle of Ideas (Hurst & Publishers, London, 2016)
Simon Staffell and Akil Awan (eds), Jihadism Transformed: Al-Qaeda and Islamic State’s Global Battle of Ideas
is now available on Political Studies Review, Volume 16, Issue 1, February 2018
by clicking on the following link: https://journals.sagepub.com/doi/pdf/10.1177/1478929917724387.
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La decisione di bombardare la Striscia di Gaza, presa a metà della scorsa settimana dal governo israeliano, non può essere letta s...
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My latest journal article "Domestic Factions and the External Environment in Iran's Foreign Policy" has been published in the ...
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(posted on November 9th, 2011 at http://www.come2discuss.net/ ) Quanto seriamente occorre prendere in considerazione le recen...
Journal article: Domestic Factions and the External Environment in Iran's Foreign Policy
My latest journal article "Domestic Factions and the External Environment in Iran's Foreign Policy" has been published in the ...





